I 55 anni dello Statuto dei Lavoratori: Confartigianato al tavolo sul futuro del lavoro

Domani, martedì 20 maggio 2025, presso l’Enoteca Provinciale di Caserta, si terrà il convegno I 55 anni dello Statuto dei Lavoratori – Tra trasformazioni del lavoro e squilibri territoriali, promosso da ADAPT e ANCL (Associazione nazionale consulenti del lavoro) con il patrocinio del Comune di Caserta, della Camera di Commercio e dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere.

L’evento nasce con l’obiettivo di affrontare alcune delle grandi questioni che attraversano oggi il mondo del lavoro: il rinnovamento della rappresentanza, la questione salariale, la certezza del diritto, i divari territoriali e le nuove sfide poste dalla transizione tecnologica. Dopo i saluti istituzionali dell’avvocata Angela Del Vecchio e della presidente ANCL Filomena Ciriello, interverranno accademici e ricercatori che offriranno letture critiche e prospettiche sull’evoluzione della normativa e della contrattazione collettiva.

Tra questi, Francesco Alifano (Centro Studi DEAL) si soffermerà sul rapporto tra trasformazioni tecnologiche e organizzazione del tempo di lavoro; Chiara Altilio (Fondazione ADAPT)  affronterà le questioni di genere nella contrattazione collettiva; Giovanni Piglialarmi (Centro Studi DEAL) analizzerà le potenzialità inespresse della certificazione dei contratti; Michele Tiraboschi (Università Modena e Reggio Emilia) parlerà di giovani, salario e diseguaglianze territoriali.

La seconda parte dell’evento sarà dedicata a una tavola rotonda sul ruolo dei corpi intermedi di fronte alle nuove fragilità sociali e lavorative. Confartigianato Caserta parteciperà al dibattito con Luca Pietroluongo, insieme ai rappresentanti di Confcommercio, Confcooperative, CGIL, CISL, UIL, Ispettorato Territoriale del Lavoro e Ordine degli Avvocati.

Sarà un’occasione preziosa per ribadire l’importanza del dialogo tra istituzioni, parti sociali e mondo produttivo in un tempo in cui le trasformazioni globali richiedono risposte locali forti, condivise e lungimiranti. Confartigianato porterà il punto di vista delle imprese artigiane e del lavoro autonomo, con l’impegno di contribuire alla costruzione di un nuovo patto sociale capace di tenere insieme sviluppo, diritti e coesione.